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Sostegno e assistenza alle ragazze madri in Etiopia

Bertucan è una ragazza che oggi ha circa 30 anni, nativa di una zona molto povera e rurale dell’Etiopia. Appena maggiorenne, si trasferisce ad Addis Abeba per cercare lavoro. Vive in affitto e fa alcuni lavoretti saltuari presso alcune famiglie della capitale per uscire dalla situazione di povertà in cui si trova.

Dopo qualche tempo, conosce un ragazzo e inizia a frequentarlo: lui le promette che si sarebbero sposati presto. Quando però lei rimane incinta, lui l’abbandona e sparisce.

Bertucan è disperata e non vuole raccontare quello che è successo ai suoi genitori e ai suoi fratelli, che non avrebbero mai accettato questa sua condizione.

La condizione di Bertucan è quella di milioni di ragazze in Etiopia che hanno gravidanze precoci o indesiderate a causa principalmente del basso di istruzione delle donne, dalla scarsa conoscenza e accesso ai metodi contraccettivi e dall’esposizione ai media, ovvero dalla disponibilità di materiali educativi e ad altre campagne di sensibilizzazione sulla salute riproduttiva. Le implicazioni socioeconomiche delle gravidanze giovanili e della maternità precoce sono significative nei Paesi in via di sviluppo e sono legate alla mortalità materna, al basso peso alla nascita del feto, agli scarsi risultati scolastici e alla produttività e, di conseguenza, alla trasmissione della povertà tra generazioni. inoltre, quando l’età del primo parto diminuisce, aumenta la probabilità di mortalità materna.

Bertucan si trova di fronte ad un grosso dilemma e si vede quasi costretta ad abortire, anche se intimamente vorrebbe tenere il bambino. Grazie ad una signora europea che viene a conoscenza della sua storia, conosce la comunità delle Figlie della Misericordia e della Croce per un aiuto e un sostegno. Le suore hanno infatti adottato Bertucan, offrendole ospitalità e cura presso la casa delle ragazze madri a Wolisso. In quel periodo, assieme a lei ci sono altre sei ragazze ospiti con figli piccoli o in arrivo e sono state assistite per 6 mesi.

Bertucan è rimasta e, facendo affidamento sulle suore, porta a termine la gravidanza ma vorrebbe dare il figlio in adozione. La scelta è dettata soprattutto dalla solitudine e dalla disperazione di non avere una famiglia e una sicurezza economica per dare un futuro al figlio. Parlando con le suore, si è resa conto che a farsi carico del bambino non sarebbe rimasta da sola ma avrebbe avuto l’appoggio della comunità delle Figlie della Misericordia e della Croce. Su questa fiducia, Bertucan decide di tenere il bambino, che intimamente desiderava e amava, come ogni mamma.

Ora Bertucan come ragazza madre lavora con la comunità delle suore e ha due bambini a cui si dedica con cura e amore.

Mercy in Action sostiene la salute riproduttiva di tante ragazze e donne in 5 cliniche in Etiopia gestite dalle Figlie della Misericordia e della Croce. Sono oltre un migliaio le mamme che partoriscono nelle nostre cliniche.

Sosteniamo poi i progetti di cura a favore di ragazze madri e giovani donne con figli che vivono in situazione di fragilità.

Come per Bertucan, un incontro che può cambiarti la vita.